L’uso di integratori nei bambini è giustificato solo in casi specifici come carenze nutrizionali accertate (es. ferro, vitamina D), alimentazione particolarmente selettiva o periodi di convalescenza. In condizioni normali, una dieta varia e bilanciata copre tutto il fabbisogno. La somministrazione deve avvenire sempre sotto controllo pediatrico per evitare rischi di sovradosaggio. Non vanno mai intesi come sostituti del cibo.