E’ noto che la microflora intestinale, così come i Probiotici, influenzano lo stato di infiammazione cronica/sistemica. Il nostro organismo contiene un numero enorme di batteri, oltre 100 trilioni, che è 10 volte superiore al numero di cellule del corpo. Consegue, logicamente, che le specie e i quantitativi di questi microorganismi, nel nostro apparato digestivo, interagiscono con il nostro corpo nel senso di prevenire, o favorire, la nascita e/o lo sviluppo di molte malattie.
Il rapporto ideale tra i batteri della flora intestinale è del 85% a beneficio dei batteri buoni e del 15% di quelli cattivi.
Mantenere un rapporto ottimale è fondamentale per la salute. I Probiotici determinano più di 30 effetti farmacologici benefici evidenziati finora, compreso la regolazione dell’eccesso di Interleuchina-6 (Citochina coinvolta nell’infiammazione cronica)
I Probiotici possono fornire sostanziali benefici al nostro corpo nei casi di Celiachia (intolleranza al glutine) e nel caso di altre malattie infiammatorie, riducendo i valori della proteina C reattiva (PCR) del Plasma sanguigno, il cui aumento del parametro denota sempre un’infiammazione e/o un’infezione nel corpo. Inoltre, i Probiotici determinano i valori delle Citochine pro-infiammatorie che si verificano in presenza di batteri nocivi, stimolando simultaneamente l’intervento delle Citochine antiinfiammatorie.
Secondo una ricerca condotta presso la “University College Cork” (Irlanda), e presentata al meeting annuale della “American College of Gastroenterology” (ACG) nel 2011, è emerso che i pazienti con manifestazioni infiammatorie, (come la Colite Ulcerosa, la sindrome della stanchezza cronica e la Psoriasi), che hanno ricevuto un trattamento con Batteri Probiotici (bifidobatteri) per 8 settimane, hanno registrato una riduzione dell’infiammazione, comparata con il lotto di controllo (placebo). Sembra che la semplice strategia di usare Probiotici riduca lo stato di infiammazione di molte malattie.
I Probiotici sono così importanti per la nostra salute che i ricercatori li hanno paragonati alla “presenza di un nuovo organo nel corpo umano”, suggerendo la considerazione che un tipo di “meta dell’organismo” è il riconoscimento del fatto che non siamo in grado di raggiungere la salute e l’integrità in mancanza della partecipazione di una vasta rete di specie e varietà di Microorganismi benefici (appunto i Probiotici).
La generosa presenza di “batteri benefici” nell’intestino possono determinare:
- Riduzione dei disagi causati da gonfiore, costipazione e diarrea.
- Decomposizione per l’assimilazione di alimenti e nutrienti vitali.
- Sostegno e rafforzamento del sistema immunitario.
- Assicurazione di un livello ottimale di gas intestinale.
- Mantenimento di una normale evacuazione fecale.
- Prevenzione dell’infiammazione intestinale che genera: Sindrome del Colon Irritabile – Celiachia – malattia di Crohn – Etc.
Perché i Probiotici sono così importanti?
La medicina moderna ha contribuito a curare malattie devastanti e ad ampliare le nostre aspettative di vita di decenni. Ma il progresso ha anche portato conseguenze inaspettate.
Ad esempio, la purificazione e la sterilizzazione del cibo e dell’acqua potabile hanno causato la distruzione dei “batteri benefici” che colonizzano le pareti intestinali ed aiutano a mantenere la salute del corpo.
Il Cloro nell’acqua potabile
Il Cloro è diventato la “stella” della purificazione dell’acqua potabile a partire dalla metà del diciannovesimo secolo. Successivamente, ha determinato anche un effetto allarmante: il cloro distrugge indifferentemente i batteri con cui viene in contatto, sia benefici che nocivi. La mancanza quindi di batteri benefici nel tratto digestivo indebolisce l’efficacia di questo organo e lo stomaco diventa vulnerabile.
Ma il Cloro non è l’unico problema
Antibiotici – benefici e guai
Gli antibiotici hanno rappresentato un importante risultato nel trattamento di malattie come la tubercolosi, la sifilide, la meningite etc.
Innegabilmente gli antibiotici hanno salvato milioni di vite ma, come il Cloro, distruggono tutti i batteri.
La parola antibiotici deriva dalla lingua greca e significa “contro la vita” – (anti-bios) e sono appunto progettati per uccidere i batteri. Purtroppo il loro effetto si manifesta non solo verso i batteri dannosi ma anche verso quelli benefici.
Per comparazione, “Probiotico” significa “a favore della vita.
In uno studio condotto sugli antibiotici, dalla Scuola di Medicina dell’Università del Michigan (USA), si afferma la necessità imperiosa “di rivitalizzare/riprodurre la colonia microbica” del nostro apparato digerente, ossia la colonia di batteri benefici eliminati con l’uso di antibiotici o con il consumo di alimenti trasformati.
Pesticidi
La presenza di Probiotici nel nostro corpo non è solo influenzata dal Cloro e dagli Antibiotici ma anche dai Pesticidi ed Erbicidi.
Un tempo le persone mangiavano frutta e verdura direttamente in giardino. Non esistevano prodotti chimici, lavorazioni o trattamenti. La terra era ricca di sostanze nutritive, minerali, vitamine e naturalmente di batteri benefici che venivano trasferiti negli alimenti. La nutrizione equilibrata, con la forza della natura, conferiva salute e vitalità. Ma per la maggior parte di noi questo quadro di vita è ormai solo un ricordo.
Attualmente, mega società agricole e l’uso di pesticidi e diserbanti portano alla distruzione dei batteri benefici prima che abbiano la possibilità di entrare nel corpo.
L’allineamento distinto di tutta la frutta e la verdura ed un aspetto “perfetto” sugli scaffali dei negozi non è senza conseguenze. La frutta e la verdura dell’agricoltura “moderna” ha un aspetto “molto bello” ma non è altrettanto “buona”.
L’acqua che beviamo, il cibo, le medicine …. tutto distrugge la flora intestinale benefica, così importante nel mantenere il giusto e delicato equilibrio della mucosa intestinale.
Formula 85% – 15%
Perché il tratto digestivo possa funzionare correttamente è necessario un rapporto di 85% di batteri benefici e 15% di batteri nocivi.
La vita moderna ha seriamente danneggiato questo delicato equilibrio, i disturbi digestivi colpiscono quasi tutti.
Fortunatamente, abbiamo a portata di mano una modalità semplice ed efficace per ristabilire questo equilibrio.
La soluzione sono delle culture batteriche che promuovono la vita nel nostro apparato digerente. Questi batteri sono chiamati: PROBIOTICI.
In passato molti medici non li raccomandavano. Pensavano che fossero “inutili. Questa opinione sta cambiando rapidamente ogni giorno.
L’Opinione negativa fu dovuta anche al fatto che molti Probiotici, disponibili in commercio, hanno una scadenza così breve che la maggior parte dei microorganismi cosiddetti “viventi” non sono più attivi ancor prima di aprire il flacone. La tecnologia di lavorazione, il caldo ed il tempo contribuiscono al totale smontaggio del prodotto. Ad esempio, questo avviene nella maggior parte degli Yogurt e delle bevande Probiotiche pubblicizzate con la televisione o altri mezzi. La Società Canadese “ConsumerLab.com” ha testato una larga gamma di questi prodotti e più di un terzo non ha soddisfatto gli standard per la vendita. Il motivo principale è stato il numero di microorganismi presenti “troppo piccolo per essere efficace”
In più, oltre ad essere utili allo stomaco, una buona parte dai batteri Probiotici, per adempiere completamente al loro ruolo, deve raggiungere l’intestino e questo è molto più difficile di quanto si pensi. Anche se passano indenni dallo stomaco, devono poi affrontare i Sali Biliari nel piccolo intestino. Non stupisce quindi che solo una piccola percentuale dei microorganismi ingeriti giunga a destinazione ancora viva e/o in grado di colonizzare.
Tuttavia non tutti i batteri sono uguali …..
Il Lactobacilus Acidophilus (Acidophilus) è il Probiotico meglio conosciuto. Studi specialistici hanno dimostrato che questa specie offre i maggiori benefici se associata con il Lactobacillus Rhamnosus e ad altri tipi di Probiotici, creando così una formula con un potente effetto sinergico.
Domanda: Una supplementazione con Probiotici è autosufficiente?
Risposta: Forse no, crediamo noi, ecco il perché: Per le nostre capacità di nutrirci e per la qualità degli alimenti che non è quella di 100 anni fa, la nostra dieta non contiene abbastanza nutrienti per i microorganismi della flora intestinale che non sono così in grado di moltiplicarsi velocemente nell’intestino. Quindi i Batteri Probiotici necessitano di Prebiotici (sostanze che, presenti nel cibo, non vengono assorbite dall’organismo ma vengono utilizzate dalla flora intestinale per nutrirsi e moltiplicarsi velocemente). Il cibo preferito da questi microorganismi e il più conosciuto, è rappresentato dall’INULINA (un tipo di fibra digestiva) e dal FOS (frutto-oligosaccaridi). Senza questi, i Probiotici “alimentari” hanno poche possibilità di sopravvivere integri per il tempo necessario e di avere sufficiente vitalità per moltiplicarsi e colonizzare l’intestino.
Un altro aspetto importante è quello della stabilizzazione della colonia di Probiotici a livello della capsula per poter sopravvivere qualche anno senza dover essere refrigerati. Per soddisfare questo requisito si selezionano ceppi di Probiotici resistenti al calore che verranno poi incapsulati con sufficiente cibo (prebiotici), più la Pectina per la stabilizzazione termica.
Quindi, se il nostro modo di alimentarci non ci assicura i necessari Probiotici, PROVITA NUTRTION a creato BIO ACTIVE ACIDOPHILUS.
SCHEDA COMPLETA e CARRELLO DEL PRODOTTO
Contiene un potente numero di Batteri vivi (6 miliardi), appropriati, forti e in grado di raggiungere l’intestino in grandi quantità. Le 6 specie di Probiotici contenuti nella nostra formula hanno le seguenti caratteristiche:
- Capacità di sopravvivere nell’ambiente ostile del sistema digestivo, resistere agli acidi dello stomaco, ai Sali biliari, alla Pepsina e alla Pancreatina.
- Aderire alle pareti delle cellule intestinali, quindi avere la capacità di colonizzare l’ambiente portandolo al riequilibrio della flora intestinale.
- Aiutare il sistema immunitario
- Presentare un vantaggio unico di contenuti e una speciale combinazione di Prebiotici
Test del coefficiente di stabilità hanno dimostrato l’efficienza di BIO ACTIVE ACIDOPHILUS entro il termine della garanzia.
BIO ACTIVE ACIDOPHILUS aiuta a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale, e non solo:
- Promuove una buona digestione
- Assicura una normale evacuazione fecale
- Mantiene sano il Colon
- Aiuta la funzione immunitaria
- Riduce gli effetti negativi dovuti alla somministrazione di antibiotici
- Può ridurre i sintomi di intolleranza al lattosio
- Aumenta la capacità di assorbimento dei nutrienti, delle vitamine e dei minerali
- Contribuisce alla creazione di cellule sane nel corpo.
Si garantiscono in ogni capsula 6 miliardi di cellule vive di batteri benefici delle specie più potenti. A differenza di molti altri prodotti, la nostra formula non richiede refrigerazione, quindi è “mobile”. L’effetto di BIO ACTIVE ACIDOPHILUS è benefico e profilattico.
Somministrazione ideale: A stomaco vuoto tra i pasti, o prima di coricarsi, o 30 minuti prima dei pasti principali. Nel caso sia stia effettuando un trattamento con degli antibiotici, Bio Active Acidophilus deve essere somministrato al minimo dopo 2 ore che si è assunto l’antibiotico.
Domanda: Esiste un prodotto complementare (di aiuto a Bio Active Acidophilus)?
SCHEDA COMPLETA e CARRELLO DEL PRODOTTO
Risposta: Si. Provita Nutrition offre Un prodotto complementare: COLON CLEANSER, che svolge un effetto pulente dei rifiuti intestinali che si depositano sulle pareti del Colon, creando così le condizioni ideali per il ripopolamento con i Probiotici. Colon Cleanser ha pure un effetto leggermente lassativo, perché è noto che molte persone, in particolare dopo i 50 anni, non hanno una regolare evacuazione fecale quotidiana. L’ideale sono 2 evacuazioni al giorno perché non c’è alcun bisogno di mantenere in noi i rifiuti dell’alimentazione.
